Ma a questo si aggiunge una palese contraddizione ed un ulteriore problema.
Ad esempio riconoscendo lattività formativa delle associazioni e dei docenti stessi in merito alla metodologia Clil, o facendo in modo che i dirigenti scolastici possano valutare e certificare la competenza dei loro docenti.E quindi a tutto vantaggio degli studenti. .Joseph Kosuth, Pietro Roccasalva, Salvo, Ben Vautier.Quindi i docenti delle paritarie fanno o faranno Clil, collaborando con quelli delle statali, ma senza che la legislazione preveda per loro un adeguato percorso di formazione e poi di certificazione?Semplicemente esclude i docenti della paritaria, che però devono insegnare il Clil come gli altri, e le cui scuole sono anche invitate a inserirsi nelle reti regionali e sottoregionali Clil, per collaborare alla diffusione delle buone pratiche.Ma perché è così importante che il docente sia certificato?Ma di questo si sa poco o nulla, e soprattutto il Miur, come per altri casi, non si interessa della scuola paritaria. .La rilevazione è il primo passo per poter far presente il fabbisogno formativo reale ed individuare strade percorribili per arrivare a certificare i docenti.
La certificazione è lesito di un processo di formazione fornito dalle università il cui scopo è, almeno idealmente, migliorare la professionalità del docente stesso, condizione fondamentale per garantire unofferta formativa altamente qualificata.
In sostanza, individuando forme di riconoscimento della formazione generata dalla fattiva opera individuale e consociata dei docenti stessi, siano essi della paritaria e della statale.
Pur non essendo uno specialista dellargomento, direi che è evidente a tutti che lattivazione della metodologia Clil, a livello di politica scolastica, è un altro caso in cui coi buoni propositi si possono lastricare strade poi molto changer roulette valise roxy accidentate Pur essendo un obbligo, introdotto con.
Cioè della scuola pubblica.Il livello.Quale sarebbe questa contraddizione?Ma per quanto riguarda la metodologia Clil questo non sembra essere possibile, perché i docenti della paritaria non possono accedere alla formazione, anche se le scuole dove lavorano hanno attivato come da legge i percorsi Clil già nellanno scolastico 2012/13 per i linguistici e dovranno.Innanzitutto attraverso una indagine conoscitiva a livello nazionale che porti alla luce il fabbisogno formativo reale dei docenti delle paritarie.A tale scopo come associazione abbiamo steso, in collaborazione con l2teach un gruppo di scuole lombarde che si occupano stabilmente di Clil un questionario compilabile on line rivolto ai docenti delle paritarie che vogliono potersi certificare come docenti Clil, ovviamente in presenza dei due requisiti.Anche se mi auguro che un modello sussidiario possa essere accolto pure in questo ambito.In cosa consiste la formazione che i docenti dovrebbero sostenere, e come mai poker comment bluffer quelli della paritaria non vi possono accedere?Per i docenti delle statali è stato fatto.

Bisogna saper dire quanti sono i docenti che, o perché impegnati o da impegnarsi in percorsi Clil in un certo istituto, dovrebbero poter intraprendere quel  percorso di formazione che è al momento loro precluso.
E questo nonostante la vitalità di molte scuole paritarie che il Clil lo fanno, a volte anche supportando i propri docenti nel miglioramento delle competenze linguistiche.